Firenze Card

Come funziona Firenzecard

  1. Acquista Firenzecard online oppure presso i punti vendita autorizzati in città
  2. Se acquisti online puoi scegliere se scaricare sul tuo dispositivo la Firenzecard app, inserire il codice del tuo voucher e ottenere la Firenzecard digitale oppure stampare il voucher ricevuto via email, consegnarlo al personale dei punti di ritiro al tuo arrivo a Firenze e ritirare la tua Firenzecard fisica.
  3. Si attiva al primo ingresso in un museo del Circuito
  4. Al momento dell’acquisto, aggiungi Firenzecard+ per usufruire dei mezzi di trasporto pubblico cittadino e delle offerte commerciali dedicate.
  5. Puoi visitare ognuno dei musei e siti aderenti una sola volta

www.firenzecard.it

Informazioni sui musei e monumenti di Firenze

Il nostro profilo Facebook si arricchisce sempre di più di notizie utili riguardo i musei gli eventi e le manifestazioni di Firenze, visitate la nostra pagina Facebook, chiedeteci l’amicizia e sarete aggiornati su quello che accade di importante nella nostra bellissima città.
Firenze vanta un eccezionale patrimonio d’arte, testimonianza splendida della sua secolare civiltà, conservato in gran parte negli oltre 70 musei cittadini. Tra questi di estrema importanza sono la Galleria degli Uffizi, una delle maggiori pinacoteche del mondo, la Galleria Palatina, con le pitture dei secoli d’oro, la Galleria dell’Accademia con il celeberrimo David di Michelangelo (ma non solo), il Museo Nazionale del Bargello, con le sculture del Rinascimento, il Museo di San Marco, con le opere del Beato Angelico, il Museo Archeologico con una notevole collezione etrusca e egizia.
Hanno fatto la storia della città anche Palazzo Vecchio e Palazzo Medici Riccardi, che sono musei oltre che sedi di importanti istituzioni cittadine.

Grazie anche al forte impulso dato dalla famiglia Medici, Firenze ospita una serie di importanti musei scientifici, tra cui quello della Specola e il nuovo Museo Galileo.
La maggior parte dei musei statali è chiusa il lunedì ma sono comunque numerose e valide le alternative dei musei aperti il lunedi.
L’orario che è possibile scaricare dal sito web www.firenzeturismo.it che è costantemente aggiornato e ti permette di conoscere, oltre agli orari di apertura dei musei e monumenti principali, anche il loro costo di ingresso che è soggetto a variazioni a seconda del fatto che il museo ospiti o meno una mostra temporanea.
Nei periodi di Alta Stagione e durante le festività, vi consigliamo di prenotare il biglietto d’ingresso ai principali musei.
Oltre alla possibilità di acquistare on line, il biglietto d’ingresso ai musei di Firenze, è possibile farlo via telefono, chiamando il numero 0039/055294883 .

www.uffizi.firenze.it
www.ilgrandemuseodelduomo.it
www.facebook.com/bb1900artevita

24 ore a Firenze

Avreste voglia di venire a Firenze, ma non ne sapete abbastanza? Questi sono alcuni cenni storici per una visita della città in 24 ore, con i principali monumenti da non perdere.
Maggiori informazioni, cliccando sul link qui in basso.
24 ore a Firenze: la città merita qualche ora in più, tuttavia puoi già farti un’idea. Con un solo giorno vorrai vedere i monumenti principali, girare per il “cuore” del centro cittadino.
Parti da piazza del Duomo, dove si trova la cattedrale di Santa Maria del Fiore iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, e coronata solo nel 1436 dal capolavoro di Filippo Brunelleschi.
La Cupola è il simbolo di Firenze, una costruzione ardita e maestosa, dalla quale si gode un fantastico panorama sulla città, oltre che sull’interno della Cattedrale. Di lato alla facciata un altro gigante, il campanile di Giotto, slanciato nei suoi cromatismi, altro punto panoramico della città.

Di fronte al Duomo vedi il più antico Battistero di San Giovanni, in stile romanico, ornato da porte in bronzo di Ghiberti e Andrea Pisano.
Seguendo l’animata via dei Calzaiuoli arrivi in piazza della Signoria, il cuore politico di Firenze.
Qui si erge dalla fine del 1200 il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, la sede del Comune di Firenze oltre che museo. Varcando la soglia del cortile interno puoi ammirare la fontana con il putto di Verrocchio e gli affreschi di Vasari. Sulla piazza la Loggia dei Lanzi, trecentesca, espone statue famosissime come Perseo di Benvenuto Cellini o il Ratto delle Sabine di Giambologna.
Collegato a Palazzo Vecchio l’imponente edificio degli Uffizi, progettati da Vasari nel 16° secolo come sede della Cancelleria Medicea, e ora museo, uno dei più importanti al mondo. La Galleria ospita pitture dai primitivi (Cimabue, Giotto) al Manierismo, ed è un compendio della pittura rinascimentale italiana, per le opere di Botticelli, Filippo Lippi, Paolo Uccello, Leonardo Da Vinci, Michelangelo.
La visita della Galleria necessita di alcune ore; se non hai tempo prosegui a piedi verso il Ponte Vecchio.
Un simbolo della città, il ponte che ha resistito alle distruzioni belliche e alle piene del fiume Arno è dal 1500 la sede di botteghe e laboratori degli orafi.
Superato il ponte sei di là d’Arno, nel quartiere di Santo Spirito. Dei quattro quartieri storici tre (San Giovanni, Santa Maria Novella e Santa Croce) sono di qua d’Arno, uno solo, Santo Spirito si trova sulla riva sinistra del fiume. La direttrice dal Ponte Vecchio ti porta in piazza Pitti, dove domina la facciata del maestoso Palazzo omonimo.
Di origine quattrocentesca, fu acquistato da Eleonora, moglie del granduca Cosimo I e divenne la nuova reggia della famiglia Medici, che prima risiedeva nel Palazzo della Signoria. Fu ingrandito e arricchito di un meraviglioso parco, il Giardino di Boboli. Palazzo Pitti è sede di numerosi musei, e il giardino è uno di questi.
Se hai ancora un po’ di tempo dirigiti verso piazza Santo Spirito dove respirare l’atmosfera vivace e autentica di questo quartiere, sede di numerose attività artigiane. La piazza Santo Spirito, una delle poche alberate in città, è contornata da bei palazzi e dalla chiesa, progettata da Filippo Brunelleschi nel 1444.
Completa la tua visita con il Complesso di Santa Maria del Carmine, dove Masaccio affrescò la Cappella Brancacci.

www.firenzeturismo.it

Conoscere gli orari dei musei di Firenze

Conoscere in anticipo gli orari di apertura dei luoghi d’interesse (musei, chiese, ville e giardini) è fondamentale per pianificare la propria visita.

E’ particolarmente importante soprattutto in questa fase di ripartenza. Infatti, dopo un lungo periodo di chiusura a causa dell’emergenza epidemiologica, da fine maggio stanno progressivamente riaprendo tutti i musei e monumenti a Firenze, naturalmente nel rispetto di tutte le norme per il contrasto della diffusione del coronavirus.

Tutti i principali Musei Statali, Musei Civici Fiorentini e privati si sono organizzati per una visita in totale sicurezza! Infatti è bene verificare gli orari e l’eventuale obbligo di prenotazione disposti al fine di tutelare la salute dei visitatori.

Recentemente, sono stati riaperti anche il Museo del Bargello (con i capolavori di Donatello, Michelangelo, Verrocchio), la Cappella Brancacci (con gli affreschi di Masaccio e Masolino), il Forte Belvedere (accesso gratuito).
Gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il complesso del Duomo (compreso il Museo), tutti i musei di Palazzo Pitti sono aperti per l’intera giornata. Tanti altri luoghi museali, a partire dal Complesso di Santa Croce, Museo Novecento, Museo Bardini e tanti altri musei comunali stanno estendendo i loro orari nella speranza di tornare prima possibile agli orari pre-Covid. Il museo di Palazzo Vecchio nel mese di settembre sarà aperto solo i seguenti giorni:  6, 7, 13, 14, 18-21, 28 (dal 14 con orario 9-20)

Per tutti i dettagli, per essere sempre aggiornato, clicca qui! Nell’area download potrai scaricare l’orario completo in formato A4.

Potrai conoscere gli orari di apertura del nostro territorio anche attraverso la sezione Punti d’interesse di questo sito  https://www.feelflorence.it/it

Se sei interessato ad un luogo specifico potrai effettuare la ricerca per parola chiave, oppure attraverso una serie di filtri. Ogni luogo d’interesse riporta un’ampia gamma di informazioni, comprendenti anche l’orario.

Prenotare l’orario di ingresso ai musei

Se non hai la possibilità di venire a Firenze in bassa stagione (a novembre e a gennaio/febbraio) e le code per entrare al museo ti sembrano tempo sprecato inutilmente, puoi organizzarti per tempo già qualche settimana prima della partenza.

Ecco le opzioni per i musei statali:

online tramite il sito www.firenzemusei.it, unico “sito ufficiale di vendita dei biglietti dei musei statali fiorentini”. Si tratta di una prevendita, ovvero il pagamento avviene on line, per questo è necessario avere una carta di credito per l’acquisto. Il cliente riceverà una e-mail con il voucher del museo, da stampare o da mostrare direttamente dal proprio smartphone all’ingresso del museo, entrando dalla porta prenotati (per gli Uffizi, porta n. 3), 10/15 minuti prima dell’orario previsto;

chiamando il numero +39 055 294883: si tratta di una prenotazione telefonica, ovvero il cliente, dopo aver scelto la data e l’ora della visita, comunicato il proprio nome e cognome e il numero delle persone prenotate, riceverà un id code. È fondamentale averlo con sé alla biglietteria del museo al momento della visita perché solo così verrà tramutato in biglietto a fronte del pagamento. Il call center di Firenze Musei è aperto dal lunedì al venerdì 8:30-18:30, il sabato 8:30-12:30, la domenica e festivi chiuso.

Il costo per la prenotazione della Galleria degli Uffizi e della Galleria dell’Accademia con le modalità descritte sopra è di € 4,00 per persona per museo. Per gli altri musei statali il costo è di € 3,00 per persona per museo.

Musei Civici, fra cui Palazzo Vecchio, si possono prenotare da casa, acquistando il biglietto online senza dover passare dalla biglietteria. Il biglietto si compra sul sito Musei Civici Fiorentini. Oltre al costo del biglietto, pagherai € 1 di prevendita.

Si ricorda che è obbligatoria la prenotazione per la Cupola del Brunelleschi, che può essere effettuata online insieme all’acquisto del biglietto al sito ufficiale del Complesso Monumentale di Santa Maria del Fiore.

Esistono poi numerosi portali e siti commerciali che offrono la possibilità di prenotare l’ingresso ai musei statali, si tenga presente che la commissione e i costi possono risultare più alti rispetto a quelli praticati dal sito ufficiale di vendita dei biglietti dei musei statali fiorentini.